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eventkit.ch - Piattaforma per la sostenibilità negli eventi culturali e sportivi

La piattaforma prende il posto delle vecchie offerte «MANIFESTATION-VERTE.CH» e «KITmanif», mettendo insieme i loro contenuti in un portale moderno, disponibile in due lingue.
Con il supporto dell'Associazione svizzera per eventi sostenibili (ASMD), gli esperti che rappresentano città, cantoni e uffici federali, tra cui l'UFSPO, hanno definito 58 criteri con valori target come standard uniforme. Gli organizzatori di eventi possono così controllare le loro prestazioni in materia di sostenibilità, migliorarle e comunicarle in modo trasparente.
Vero e proprio toolkit digitale, Eventkit mette a disposizione un check di sostenibilità, strumenti pratici ed esempi di buone pratiche. Il suo utilizzo è gratuito grazie all'ampio sostegno concesso dalla Confederazione, dai Cantoni, dalle città e dalle associazioni.

La piattaforma è disponibile in tedesco e francese.

Ulteriori informazioni su ciò che offre eventkit.ch sono disponibili al seguente link.

Toolbox Sviluppo sostenibile

Il "Toolbox Sviluppo sostenibile" aiuta gli organi aggiudicanti a formulare in modo efficace i criteri di aggiudicazione ecologici, economici e sociali. 

CSR Risk Check per le imprese svizzere

SECO mette a disposizione delle aziende svizzere uno strumento digitale gratuito.

 Grazie a questo strumento online gratuito, le aziende possono identificare con pochi clic i rischi ambientali, sociali e di governance nelle loro attività e catene del valore. Vengono inoltre fornite indicazioni per attenuare tali rischi. . 

Norme energetiche e ambientali per il funzionamento delle infrastrutture TIC (P026)

Questa direttiva TIC prescrive un funzionamento ecologico degli apparecchi standard utilizzati nell'amministrazione federale. L'applicazione di questi parametri può ridurre il consumo di risorse dei sistemi informatici, in particolare il consumo di elettricità, i costi che ne derivano e l'inquinamento che ne consegue.

La direttiva è disponibile en tedesco.

La Direttiva P026 è collegata alla Direttiva ICT P025, che definisce i criteri ecologici e sociali da tenere in considerazione nei bandi di gara per le apparecchiature IT (solo disponibile en tedesco e francese).

Scheda informativa – Costi del ciclo di vita: definizione e possibili impieghi negli appalti pubblici di beni e servizi

La scheda informativa spiega quali elementi di costo contano come costi del ciclo di vita, quali opzioni esistono per tenerne conto negli appalti pubblici e in quali casi ha particolarmente senso tener conto di quali elementi. I responsabili degli acquisti possono valutare cosi se per una specifica commessa i costi del ciclo di vita debbano essere considerati e in che misura.

Rapporto sulla sostenibilità dell’UFCL

 L'UFCL informa annualmente i suoi stakeholder sul suo impegno, i suoi risultati e i suoi progressi nell'area della sostenibilità con il rapporto sulla sostenibilità.

Per ulteriori informazioni:

Contributi alla conferenza sugli appalti pubblici sostenibili 2023

Il 2 maggio 2023, la terza conferenza sugli appalti pubblici sostenibili è stata organizzata dalla FPC e dal KBOB in collaborazione con l'Associazione svizzera dei Comuni (SGV), l'Associazione svizzera delle città (SSV), l'Associazione svizzera delle infrastrutture comunali (SVKI) e la Conferenza dei direttori delle costruzioni, della pianificazione e dell'ambiente (BPUK). Il tema centrale della conferenza di quest'anno è lo scambio tra autorità aggiudicatrici e offerenti.

I contributi e i documenti sono disponibili al seguente link:

Guida agli standard di sostenibilità sociale nel settore tessile

La legge sugli appalti pubblici impone agli enti appaltanti di assegnare commesse pubbliche soltanto a offerenti che rispettino almeno le convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL). Per adempiere a tale obbligo, l'ente appaltante può esigere che siano apportate prove in tal senso. Label, standard e certificazioni sono mezzi di prova efficaci. Tuttavia, questi mezzi non hanno tutti la stessa credibilità e non coprono tutti gli stessi aspetti. La loro complessità può talvolta scoraggiare gli enti appaltanti dall'utilizzarli.

La nuova Guida agli standard di sostenibilità sociale nel settore tessile e lo strumento della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e del Centro per il Commercio Internazionale (ITC) forniscono tutte le informazioni necessarie per rafforzare la sostenibilità sociale negli acquisti pubblici di prodotti tessili. Essi offrono una valutazione dettagliata di 23 standard che coprono la filiera tessile, si basano sulle 10 convenzioni fondamentali dell'OIL e richiedono un meccanismo di verifica indipendente. La guida fornisce anche indicazioni su come integrare questi standard nel processo di appalto, nonché informazioni su ulteriori 25 standard sociali che coprono la filiera tessile.

Nota bene: i documenti associati da scaricare sono disponibili solo in tedesco e francese.